Vicecommissari assunti, ma non operativi. Spreco nelle forze dell’ordine?

 Ennesimo caso di sprechi, nell’amministrazione della giustizia e, allo stesso tempo, di scarsa attenzione alle problematiche delle carceri: 120 ufficiali di polizia penitenziaria che hanno concluso il corso per conseguire la nomina di vice commissari a gennaio 2013 e che hanno giurato il 3 mpolizia-penitenziariaaggio 2013 sono ancora in attesa di diventare operativi e continuano a rimanere a disposizione percependo 1.800 euro al mese, soldi che arrivano dai contribuenti.

Un’anomalia dovuta al fatto che l’Amministrazione penitenziaria ha avviato il corso senza che ci fosse una corrispettiva vacanza in organico, violando quindi il decreto legislativo 146 del 200 che prevede un numero massimo di vicecommissari, commissari e superiori. Una conseguenza, questa, del ritardo, ingiustificabile, nell’espletamento delle procedure per la promozione alla qualifiche di commissario capo agli aventi diritto che ha creato una sorta di «effetto domino».  Leggi tutto “Vicecommissari assunti, ma non operativi. Spreco nelle forze dell’ordine?”

Psicologi in carcere, attenzione alla discriminazione lavorativa

Man Behind Bars

Non sono solo i detenuti a soffrire delle ingiustizie delle carceri italiane.  Ci sono discriminazioni anche tra i lavoratori che si impegnano ogni giorno a garantire standard all’altezza anche nei luoghi dove si sconta una pena.

Un caso eclatante è quello degli psicologi giudiziari: c’è una sostanziale disparità di trattamento, nonché di retribuzione.

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