Difendiamo le intercettazioni e la libertà d’informazione

No Bavaglio

In questi giorni stiamo discutendo la riforma del codice di procedura penale ed il Governo pare voglia mettere una stretta alla pubblicazione delle intercettazioni.

Ci aveva provato già Silvio Berlusconi, ed oggi ci ri-prova il Partito Democratico di Renzi. Il progetto prevede che nelle ordinanze di custodia cautelare i magistrati non possano inserire intercettazioni che non abbiano rilevanza penale, che finiranno in un archivio riservato nella disponibilità di pochi. Ma la cosa grave è che si prevedono severe punizioni per imbavagliare i giornalisti che le pubblicano. Leggi tutto “Difendiamo le intercettazioni e la libertà d’informazione”

CONVEGNO ALL’UNIVERSITA’ CATTOLICA DI MILANO: “FALLIMENTI E CONCORDATI STANNO UCCIDENDO LE IMPRESE”

Convegno Università Cattolica Milano

Ieri ho partecipato ad un convegno utilissimo per la nostra attività parlamentare con contributi di associazioni e imprenditori che hanno vissuto le conseguenze negative di concordati ai limiti della frode.

Il nostro impegno è quello di continuare a portare in Parlamento la voce di cittadini e imprenditori.

Ringrazio dell’invito gli organizzatori dell’evento, davvero riuscito.

Spero ci sia presto l’occasione di confrontarci nuovamente!

Legge sul Concordato Preventivo arriva in Parlamento

GRAZIE A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO PARTECIPATO!

In questo video vi racconto alcune delle modifiche che ho apportato alla proposta di legge M5S, a mia prima firma, sul concordato preventivo grazie ai suggerimenti degli iscritti M5S. Finito questo iter, ho depositato la proposta di legge in Parlamento.

UN CLIENTE DI UNA BANCA POTRA’ DIVENTARE SOCIO DELL’AZIENDA. MA SENZA PARTECIPARE AI GUADAGNI, SOLO ALLE PERDITE!

bail-in rapina delle banche

Con il bail-in è partito un attacco scandaloso alla tutela costituzionale del risparmio. Votiamo no a questa legge di delegazione europea perché non si possono spennare i correntisti come fossero soci delle banche in difficoltà.

Avremmo anche potuto accettare il principio della partecipazione ai rischi per il cliente con un conto sopra i 100mila euro, ma solo se si fosse riconosciuto anche il diritto all’utile. Se partecipo alle perdite, devo poter beneficiare anche dei guadagni.

Il governo e l’Europa rendono tutta rose e fiori la vita ai banchieri. La banca remunera zero i risparmi del correntista, poi prende questa sorta di materia prima e elargisce finanziamenti che costano in media l’11%, percentuale che sale al 18-19% su strumenti come le carte revolving.

In più, le banche defiscalizzano gli interessi passivi fino al 96% e ormai deducono i crediti in sofferenza in un anno solo. Così è tutto facile.

Ci chiediamo poi perché non prestano alle imprese? E’ più conveniente speculare in finanza e in derivati. Oppure andare da uno come Juncker e trasferirsi in Lussemburgo pagando pressoché zero di tasse grazie a un tax ruling.

Il governo e l’Europa amano lisciare il pelo ai banchieri e agli speculatori. Noi restiamo dalla parte delle piccole e medie imprese e dei cittadini!!