A Sarego stiamo vincendo la battaglia contro l’inquinamento

di Roberto Castiglion, sindaco uscente e candidato sindaco M5S

Dal 2013 siamo in prima linea nel limitare i danni derivanti dall’inquinamento dei PFAS delle falde acquifere. Per primi abbiamo chiuso i pozzi seguendo i parametri restrittivi imposti dagli organi competenti, con parlamentari e consiglieri regionali abbiamo presentato diverse denunce alla Procura della Repubblica e sollecitato l’Istituto Superiore di Sanità per una risoluzione del problema.

A Sarego stiamo vincendo la battaglia contro l’inquinamento

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Lunedì 22 maggio 2017

Abbiamo operato sugli acquedotti per portare l’acqua a quei cittadini i cui pozzi sono diventati inutilizzabili. A dare forza alla nostra azione, la recente pubblicazione della relazione di Greenpeace riguardante i risultati delle analisi sui PFAS effettuate nell’acqua di rete in diversi comuni veneti dove si evince che l’acqua dell’acquedotto di Sarego raggiunge valori di PFAS equiparabili, e a volte inferiori, a quelli di comuni lontani dalla zona contaminata.

Seppur l’acqua sia considerata potabile in tutti i comuni coinvolti dalle analisi, si conferma l’attento lavoro che abbiamo portato avanti in questi ultimi anni.

Questi importanti traguardi non fermeranno la battaglia che fin dall’inizio si è intrapresa: la ricerca di fonti di approvvigionamento alternative facendo ricadere i costi su chi è responsabile di questo inquinamento.
Chi inquina deve pagare!

Quanto fatto ci da la fiducia di continuare la battaglia per tutelare la salute dei cittadini

I candidati del Movimento 5 stelle Sarego:

Roberto Castiglion, Luzi Manuela, Tregnaghi Ivano, Zambon Flavio, Costa Enrico, D’Errico Pietro, Dalla Pria Veronica, Ferron Andrea, Gastaldi Giulia, Mercedi Redenzio, Monanni Fabio, Rateni Antonella, Roviaro Mauro

Marcia Perugia Assisi per il #RedditoDiCittadinanza

L’evento è stato trasmesso in diretta su Facebook

Marcia Perugia Assisi per il #RedditoDiCittadinanza

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Sabato 20 maggio 2017

La marcia Perugia Assisi vista dal Drone

Procediamo verso Assisi, un passo dopo l'altro per chiedere il #RedditoDiCittadinanza.GUARDATE QUANTI SIAMO!

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Sabato 20 maggio 2017

Zai e Camuzzoni: 53mila euro di retribuzione «fuori legge» ai Cda. Esposto del Movimento 5 Stelle

Il documento presentato alla Corte dei Conti del Veneto. Dichiarazioni di Francesca Businarolo, Alessandro Gennari e Luca Mantovani

Dopo il caso della funivia Malcesine – Baldo, anche il Consozio Zai e il Consorzio Camuzzoni deve fare conti con le retribuzioni «fuori» legge ai membri del proprio Cda. Rispettivamente quarantamila e tredicimila euro all’anno che, stando alle normative attuali, non ci dovrebbero proprio essere. La vicenda è stata denunciata da Francesca Businarolo, deputato del Movimento 5 Stelle, con un esposto alla Procura generale della Corte dei Conti del Veneto. Vi si chiede di verificare l’eventuale percepimento di gettoni, emolumenti e indennità da parte dei componenti dei consigli di amministrazione delle due partecipate del Comune di Verona, negli anni che vanno dal 2010 al 2015.

Nel primo caso, quello del Consorzio Zai, ente partecipato, allo stesso livello di quote da Comune, Provincia e Camera di commercio e che ha la finalità di gestire l’urbanizzazione e le infrastrutture nella zona industriale di Verona, incluso l’importante centro logistico Quadrante Europa: è stata indicata, nella sezione trasparenza, obbligatoria per legge, un’uscita di 40mila euro per i compensi annuali destinati ai componenti del Cda.

Il secondo caso riguarda il Consorzio Camuzzoni, che gestisce l’omonimo canale industriale. Anche in questo caso, la società è partecipata dal Comune di Verona, con un quota maggioritaria (75%) tramite Agsm. In questo caso, però, manca completamente un riferimento nel sito, che non include la sezione relativa al bilancio e alle retribuzioni.

Nell’esposto si chiede alla Corte di accertare la presenza o meno di illeciti contabili o di altra natura giuridica tali da evidenziare la sussistenza di un danno erariale, dovuto agli emolumenti. Va inoltre accertata, secondo Businarolo, la sussistenza di un eventuale danno all’immagine della pubblica amministrazione.

«A quanto pare a Verona va ancora di moda, nonostante la legge lo vieti, di trattare questi enti come poltronifici – è il commento di Businarolo – questa segnalazione è un’iniziativa coerente con quello che attuiamo come Movimento 5 Stelle nelle amministrazioni locali: basta sprechi per dare qualche contentino ad amici e sostenitori. Le norme vanno rispettate, non solo perché è un dovere, ma anche perché, come in questo caso, permettono alle amministrazione di risparmiare e di investire in servizi di cui i cittadini hanno realmente bisogno. Infine va fatto un appello in nome della trasparenza: troppi enti trascurano questo aspetto come se fosse accessorio, soprattutto nei siti web istituzionali, quando invece è previsto espressamente dalla legge».

Sul tema interviene anche Alessandro Gennari, candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle. «Quella della spartizione dei posti è una logica, tipica della politica vecchio stampo, a cui non vogliamo abituarci. Proprio per questo camminiamo da soli senza coalizioni e ci finanziamo la campagna elettorale con donazioni volontarie e verificabili: per non dover nulla a nessuno. Queste retribuzioni sono uno schiaffo morale a chi lavora giorno dopo giorno per guadagnare il proprio stipendio. Abbiamo dimostrato, quando siamo stati chiamati alle amministrazioni, di saper far di conto. Faremo lo stesso anche a Verona, premiando la competenza e non l’appartenenza politica».

«Episodi come questi non lasciano dubbi: è tempo che ad amministrare vadano persone competenti e oneste – aggiunge Luca Mantovani, consigliere comunale per il Movimento 5 Stelle, che ha seguito la questione in Municipio – i cittadini non possono più accettare che questi incarichi importanti vengano affidati in base a un solo criterio, quello delle ricompense elettorali. Grazie a questa mentalità, abbiamo visto il fallimento di importanti partecipate come l’Aeroporto Catullo, senza che nessuno vedesse o dicesse nulla».

Ghizzoni, Bortoli e la Boschi in commissione Finanze: #VogliamoLaVerità

Visto che Renzi accelera a chiacchiere e il Pd frena nei fatti con la Commissione d’inchiesta sulle banche, intanto il MoVimento 5 Stelle ha chiesto al presidente della commissione Finanze della Camera, Maurizio Bernardo, di audire l’ex amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni, Ferruccio De Bortoli e la sottosegretaria Maria Elena Boschi. Abbiamo avvisato pure la presidente Laura Boldrini: comunque non molliamo e ancora oggi torniamo alla carica in ufficio di presidenza della stessa commissione per sveltire l’iter della legge istitutiva della Bicamerale che dovrà indagare sui banchieri.

La vicenda Boschi – Ghizzoni – Etruria deve avere uno sbocco di verità e trasparenza, fatta salva la piena credibilità di cui gode De Bortoli. Le chiacchiere stanno a zero, ma le querele ancora non si vedono e la magistratura ha dunque le mani legate. Il Parlamento tergiversa, però il MoVimento 5 Stelle farà di tutto per arrivare a un chiarimento in sede istituzionale il prima possibile.

La verità la dobbiamo a tutti gli italiani, partendo dalle decine di migliaia di risparmiatori truffati dal decreto “salva-banchieri” del novembre 2015. E’ così che si salvaguarda il credito, che è un bene pubblico e non un affare privato del familismo bancario che attecchisce all’ombra degli ultimi governi.

Roma, il Pd finalmente ha deciso di pulire

Da qualche anno a Roma si sono moltiplicati i cittadini che, autonomamente o in forma associata puliscono Roma, le sue strade e i suoi parchi. Questo perché l’amministrazione è obiettivamente un po’ in sofferenza. La situazione dei rifiuti è a tutti nota ma si sta normalizzando.

Il noto principio secondo cui "chi sporca pulisce"

Da qualche anno a Roma si sono moltiplicati i cittadini che, autonomamente o in forma associata puliscono Roma, le sue strade e i suoi parchi. Questo perché l'amministrazione è obiettivamente un po' in sofferenza. La situazione dei rifiuti è a tutti nota ma si sta normalizzando. In queste ultime ore anche un noto partito, il PD, quello che è responsabile del malgoverno degli ultimi 20 anni a Roma, ha deciso finalmente di venire a pulire, chiaramente per il noto principio secondo cui "chi sporca pulisce". Un po' tardivo, comunque lo aspettiamo e gli diamo i migliori auguri di benvenuto. Ci auguriamo che non sia uno sterile spot elettorale: per far questo vi aspettiamo non soltanto questa domenica ma per quelle a seguire per i prossimi vent'anni.

Pubblicato da Virginia Raggi su Domenica 14 maggio 2017

In queste ultime ore anche un noto partito, il PD, quello che è responsabile del malgoverno degli ultimi 20 anni a Roma, ha deciso finalmente di venire a pulire, chiaramente per il noto principio secondo cui “chi sporca pulisce”.
Un po’ tardivo, comunque lo aspettiamo e gli diamo i migliori auguri di benvenuto. Ci auguriamo che non sia uno sterile spot elettorale: per far questo vi aspettiamo non soltanto questa domenica ma per quelle a seguire per i prossimi vent’anni.

Virginia Raggi

La politica commerciale del MoVimento 5 Stelle

Negli ultimi 20 anni l’Italia è cresciuta del 20% in meno di tutti gli altri Paesi europei. Anziché unire, il mercato unico europeo oggi crea vantaggi per alcuni e difficoltà per altri. Il Movimento 5 Stelle sta lottando al Parlamento europeo per aiutare le imprese italiane a crescere. Per farlo bisogna subito rimediare agli errori del passato e scrivere insieme ai cittadini dei Trattati che difende davvero la produzione italiana.

C’è un Europa delle multinazionali e dei potenti, che usa il commercio per sfruttare i Paesi poveri, sottrarre le loro risorse e distruggere i loro diritti, ma c’è anche un’Europa dei cittadini, giusta, equa e solidale che crede nella giustizia e promuove un mondo migliore. Bisogna rafforzare quest’ultima.

La politica commerciale del MoVimento 5 Stelle

La politica commerciale del MoVimento 5 StelleConvegno in diretta streaming alle ore 15:00

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle Europa su Mercoledì 10 maggio 2017

Per preparare al meglio il programma nazionale di Sviluppo economico, il MoVimento 5 Stelle organizza un ciclo di convegni di approfondimento dei principali ambiti dello sviluppo economico. Il primo si è tenuto a Roma lo scorso 28 aprile. Il secondo dal titolo “La politica commerciale del MoVimento 5 Stelle” si terrà al Parlamento europeo oggi alle 15:00. Questo seminario organizzato dai portavoce al Parlamento europeo Ignazio Corrao, Tiziana Beghin e David Borrelli e dai parlamentari del MoVimento 5 Stelle Giorgio Sorial e Barbara Lezzi mette attorno allo stesso tavolo alcuni rappresentanti di altri gruppi politici presenti al Parlamento europeo che si sono occupati di tematiche inerenti al commercio internazionale. All’evento partecipano anche Arianna Giulidori (Coldiretti), Ines Van Lierse (Chair Aegis) e i professori Paolo Becchetti, Salvatore Casabona, Alberto Arrufat e l’avvocato Laurent Ruessmann.

Per il Movimento 5 Stelle tutti i Trattati – dal TTIP al CETA – non devono toccare i beni pubblici: sanità, istruzione, cultura, diritti, accesso all’acqua. La trasparenza deve essere una regola dei negoziati: imprenditori e cittadini devono essere coinvolti attraverso consultazioni pubbliche e i negoziatori devono rispettare la loro volontà.

Seguiteci in diretta live streaming e aiutateci a rendere il commercio uno strumento di pace fra i popoli e di prosperità per le imprese. La diretta inizierà a partire dalle 15:00

Piovono soldi e cavalcavia!

Grazie a un accesso agli atti sono riuscita ad ottenere il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici per le tratte tav Brescia Verona e Verona Padova. Il parere è fortemente critico rispetto all’opera.

Leggete qua:

L’allarme del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e il silenzio delle burocrazie ministeriali

di Alberto Zolezzi M5S:

10 MILIARDI SIGNORI, 10 miliardi di euro dice il CIPE in merito al fabbisogno stanziato per costruire il TAV fra Brescia e Padova,
già lo disse il Ministro delle infrastrutture rispondendo a interrogazioni alla Camera,
10 MILIARDI, costo a km 4 volte superiore a quello dei TAV nel resto d’Europa, opera inutile e che, come scrive il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, non rispetta nella progettazione attuale, i vincoli antiSISMICI, STRUTTURALI e IDROGEOLOGICI.

“bisogna fare qualcosa, qualsiasi cosa” disse dopo un mio intervento presso Confindustria Mantova una giovane imprenditrice,
a questo siamo ridotti, a disprezzare buon senso e ambiente, a disprezzare la salute,
a spendere DENARO PUBBLICO per opere inutili e azzardate (GOIA), se penso che il raddoppio dei trani per Mantova e Verona e Mantova e Cremona sommati costerebbero meno di 1 miliardo credo che bisogna fare sì qualcosa, mandarli VIA!

 

Grazie al MoVimento 5 Stelle l’Europarlamento apre inchiesta sulle ONG

Chiediamo chiarezza e chiarezza avremo durante una audizione che abbiamo ottenuto al Parlamento europeo. Ci sono ONG finanziate con fondi europei coinvolte nel traffico di vite umane? La Commissione Controllo di Bilancio ha detto sì alla richiesta del MoVimento 5 Stelle presentata dal portavoce Marco Valli e nelle prossime settimane verranno convocati tutti gli attori coinvolti nel Mar Mediterraneo, comprese le ONG che operano in Italia e Grecia. Quelle che si occupano di immigrazione hanno ricevuto circa 48 milioni di euro nel 2015.

Soccorrere vite umane è un obbligo. Combattere la mafia che si nasconde dietro gli sbarchi pure. Ecco perché vogliamo chiarezza da parte delle ONG. Come denunciato dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, ieri in Senato, la loro presenza nel Mar Mediterraneo complica le indagini contro gli scafisti: ci sono comunicazioni satellitari e telematiche, movimenti delle navi delle ONG e persino flussi finanziari che devono uscire dall’ombra in cui sono oggi.

Questo è un importante successo politico che rompe il muro di silenzio e omertà che i partiti vogliono far calare sulla vicenda. Infatti, tutti i gruppi politici, tranne il nostro, hanno deciso il rinvio di 8 mesi del rapporto sul controllo di bilancio del finanziamento delle ONG. Si aspettano i dati della Corte dei Conti europea. Il gruppo Efdd non permetterà che questo rapporto venga impantanato perché, per la prima volta, si chiede trasparenza finanziaria, patrimoniale e del personale a tutte le ONG che ricevono soldi dei contribuenti europei. Cosa sta facendo l’Olaf, l’organismo che investiga contro le frodi al bilancio dell’Unione europea? Chi non ha mai fatto nulla di male non teme i controlli.

A Trapani è stata aperta la prima indagine per “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina” su una ONG. Il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, ieri in Senato, ha chiesto nuovi e più efficaci strumenti legislativi per rafforzare il la lotta agli scafisti. Il ruolo delle ONG va chiarito. È sbagliato fare di tutta l’erba un fascio: ci sono volontari e organizzazioni che nel Mar Mediterraneo stanno facendo il lavoro che dovrebbe fare l’Europa: salvare vite umane. Tuttavia, bisogna individuare e arrestare gli scafisti e questo non è un compito delle ONG, ma delle forze di polizia.

L’arrivo della Guardia costiera europea non ha risolto il problema degli sbarchi illegali che mettono in pericolo vite umane e arricchiscono bande criminali. Bisogna individuare i trafficanti e colpire le organizzazioni criminali che agiscono con metodi mafiosi e sfruttano la povertà dei migranti per lucrare e far soldi. Questi scafisti sono dei diabolici assassini.

Reddito di cittadinanza per un futuro migliore

Le persone che abbandonano il nostro Paese non fanno altro che crescere. Tra queste ci sono sempre più giovani che scappano per cercare un futuro migliore. Il Reddito di cittadinanza consente anche ai nostri giovani di restare nel nostro Paese garantendo loro un reddito mentre cercano un lavoro o si formano, senza costringerli ad emigrare. Il Reddito di cittadinanza serve anche ad aumentare le pensioni minime a 780 euro al mese. Garantiamo un futuro migliore ai nostri giovani e un presente più dignitoso ai nostri anziani. Il 20 maggio vi aspettiamo a tutti a Perugia.

Il Reddito di cittadinanza serve anche ad aumentare le pensioni minime a 780 euro al mese. Garantiamo un futuro migliore ai nostri giovani e un presente più dignitoso ai nostri anziani. Il 20 maggio vi aspettiamo a tutti a Perugia.

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Martedì 2 maggio 2017