DEPOSITATA INTERROGAZIONE SUL NUOVO CARCERE DI ROVIGO, COSTATO 30 MILIONI E MAI APERTO

carcere rovigo

Il nuovo carcere di Rovigo è stato realizzato tra il 2010 ed il 2013 ed è una delle 40 (QUARANTA) strutture carcerarie realizzate in Italia e rimaste inutilizzate.

Tutti conosciamo la gravissima situazione delle carceri italiane. Il numero dei detenuti è aumentato notevolmente, creando SOVRAFFOLLAMENTO degli istituiti di pena e situazioni di estrema precarietà. Il risultato è stato un netto peggioramento della qualità della vita degli agenti di polizia penitenziaria e dei detenuti stessi, costretti a condividere spazi stretti e malsani (spesso in 6/8 a dividersi una cella), con evidenti ricadute negative sulla loro salute psico-fisica.

All’origine di questa situazione c’è un sistema carcerario con gravi CARENZE STRUTTURALI: edifici obsoleti e inadatti a contenere un numero regolare di detenuti e una carenza di risorse economico-finanziarie che risolvano anche la scarsità del personale e dei mezzi.

In Veneto, ad esempio, le 9 case circondariali presenti nell’intera regione ospitano ben il 30% di detenuti in più rispetto a quelli previsti dalla capienza regolamentare: 2.227 invece di 1.699.

A Rovigo, dati i ritardi nell’apertura della nuova struttura, si sta verificando un forte sovraffollamento nel carcere di via Verdi. Regolamentata per 33 persone, ne contiene 74.

Quali iniziative prenderanno Graziano DELRIO (Ministro delle infrastrutture e dei trasporti) e Andrea ORLANDO (Ministro della giustizia) per verificare le cause del ritardo dell’apertura del nuovo carcere di Rovigo? E quando è previsto che si possa finalmente utilizzare?

La tutela della dignità dei detenuti e il regolare svolgimento delle attività penitenziarie sono DOVERI dello Stato!

Qui trovate il link alla mia interrogazione.

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