Foia, Businarolo (M5S): un fallimento perche’ non si vuole vera trasparenza

“Tra gli obiettivi principali del Movimento 5 Stelle c’e’ la trasparenza delle amministrazioni pubbliche verso i cittadini. Su questo punto esiste uno strumento importante: il Foia. Varato lo scorso anno dal Ministro Madia, nell’ambito della riforma della Pubblica Amministrazione che, ad un anno dalla sua introduzione, non ha avuto un’adeguata applicazione. I motivi alla base del ‘fallimento’ sono emersi da uno studio condotto dall’associazione “Diritto di sapere” in collaborazione con Transparency e Legambiente. La mancanza di una motivazione in caso di rifiuto alle richieste dei cittadini e’ uno dei motivi che hanno frenato l’applicazione e, cosa ancor piu’ grave, la scarsa conoscenza dell’istituto dai dipendenti delle stesse PA. I ritardi nelle risposte da parte delle amministrazioni pubbliche emergono anche da una circolare de 6 giugno scorso del Dipartimento della Funzione Pubblica. In un’interrogazione al Ministro della semplificazione e della PA, abbiamo chiesto un intervento tempestivo per consentire l’accesso civico generalizzato, garantendo chiarezza e trasparenza nell’operato delle pubbliche amministrazioni e consentendo ai cittadini, anche senza un interesse diretto, di poter aver accesso (nel rispetto dei limiti consentiti) ai documenti, nell’ottica del contrasto alla corruzione e in nome della democrazia”. Lo afferma Francesca Businarolo del Movimento 5 Stelle prima firmataria dell’interrogazione con Dalila Nesci, Massimo Baroni e Giulia Grillo.

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