Grazie al MoVimento 5 Stelle il whistleblowing è legge anche in Italia: approvata la nostra proposta

WHISTLEBLOWING: FINALMENTE APPROVATA LA NOSTRA LEGGE CONTRO LA…

WHISTLEBLOWING: FINALMENTE APPROVATA LA NOSTRA LEGGE CONTRO LA CORRUZIONE!Una legge che protegge i cittadini onesti che denunciano gli illeciti nel pubblico e nel privato.

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Mercoledì 15 novembre 2017

Ci abbiamo creduto dal 2013, quando appena entrati in Parlamento, abbiamo presentato la nostra proposta di legge a prima firma e promossa da Francesca Businarolo. Non ci siamo mai arresi nonostante le difficoltà e alla fine, insieme, abbiamo vinto: oggi viene approvata, con il voto definitivo alla Camera, la nostra legge sul whistleblowing, una legge anticorruzione che permetterà ai testimoni di illeciti gravi, di segnalare i casi a cui assistono sul posto di lavoro, pubblico e privato, protetti dal rischio di subire ritorsioni o addirittura perdere il proprio posto di lavoro.

Non senza qualche difficoltà, alla fine ce l’abbiamo fatta.

Questa legge è una pietra miliare in Italia nella lotta alla corruzione: dopo 4 anni di battaglie, e grazie a continue pressioni e al sostegno della società civile – su tutti, di Transparency International e Riparte il futuro – viene prevista una tutela per quei cittadini che decidono di segnalare illeciti o fatti di corruzione: sono i whistleblower (dall’inglese, letteralmente i “soffiatori di fischietto”), cioè tutti quei lavoratori che nella loro attività si imbattono in una possibile frode, un illecito o un altro serio rischio che possa danneggiare clienti, colleghi, azionisti, il pubblico o la stessa reputazione dell’impresa. Naturalmente la legge da oggi si applica tanto ai dipendenti delle aziende pubbliche, quanto a quelli delle aziende private.

APPROVATA LEGGE SUL WHISTLEBLOWING

CHI FINO AD OGGI HA DENUNCIATO LA CORRUZIONE È STATO UN EROE!Fino ad oggi chi ha denunciato episodi di corruzione sul suo posto di lavoro l’ha fatto per semplice senso civico. Queste persone non avevano diritto ad alcuna tutela: venivano isolate e mobbizzate.Adesso, dalla parte dei cittadini onesti, ci sarà uno strumento importante: la legge voluta fortemente dal MoVimento 5 Stelle sul whistleblowing. Una legge che li tutela, li protegge e punisce chi invece vuole contrastare la lotta alla corruzione.

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle Camera su Mercoledì 15 novembre 2017

Le persone coraggiose e oneste non sono mai mancate, ma non di rado sono state sottoposte, per aver fatto il loro dovere, a mobbing, se non addirittura licenziate. La legge del Movimento 5 Stelle mette nero su bianco il divieto di sottoporre a sanzioni, demansionare, licenziare, trasferire o sottoporre i segnalatori di illeciti a misure organizzative che abbiano un effetto negativo sulle condizioni di lavoro.

Chi dovesse essere licenziato per aver segnalato un atto di corruzione deve essere reintegrato nel posto di lavoro da parte del giudice, avere un risarcimento del danno che ha subito e il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dalla data di licenziamento a quella del suo reintegro.

Non solo!

Se l’Autorità Anticorruzione (Anac) accerta che il dipendente ha subito misure discriminatorie, abbiamo previsto una sanzione a carico del responsabile fino a 30.000 euro, oltre gli altri profili di responsabilità. Se le procedure non sono conformi o mancano del tutto, nella gestione delle segnalazioni, ci sarà una sanzione fino a 50.000 euro. Infine, nel caso in cui non siano state svolte verifica e analisi delle segnalazioni, è stato introdotto un nuovo illecito: l’ANAC applica la sanzione da 10.000 a 50.000 euro a carico del responsabile che deve controllare le segnalazioni.

Questa è una normativa che mette l’Italia al passo con i Paesi più civili, che adempie alla convenzione Onu del 2003 contro la corruzione e che finalmente dà un’arma ai comuni cittadini contro quella che è una pratica tanto silenziosa quanto diffusa nella nostra società: la corruzione.

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