Grazie al MoVimento 5 Stelle l’Europarlamento apre inchiesta sulle ONG

Chiediamo chiarezza e chiarezza avremo durante una audizione che abbiamo ottenuto al Parlamento europeo. Ci sono ONG finanziate con fondi europei coinvolte nel traffico di vite umane? La Commissione Controllo di Bilancio ha detto sì alla richiesta del MoVimento 5 Stelle presentata dal portavoce Marco Valli e nelle prossime settimane verranno convocati tutti gli attori coinvolti nel Mar Mediterraneo, comprese le ONG che operano in Italia e Grecia. Quelle che si occupano di immigrazione hanno ricevuto circa 48 milioni di euro nel 2015.

Soccorrere vite umane è un obbligo. Combattere la mafia che si nasconde dietro gli sbarchi pure. Ecco perché vogliamo chiarezza da parte delle ONG. Come denunciato dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, ieri in Senato, la loro presenza nel Mar Mediterraneo complica le indagini contro gli scafisti: ci sono comunicazioni satellitari e telematiche, movimenti delle navi delle ONG e persino flussi finanziari che devono uscire dall’ombra in cui sono oggi.

Questo è un importante successo politico che rompe il muro di silenzio e omertà che i partiti vogliono far calare sulla vicenda. Infatti, tutti i gruppi politici, tranne il nostro, hanno deciso il rinvio di 8 mesi del rapporto sul controllo di bilancio del finanziamento delle ONG. Si aspettano i dati della Corte dei Conti europea. Il gruppo Efdd non permetterà che questo rapporto venga impantanato perché, per la prima volta, si chiede trasparenza finanziaria, patrimoniale e del personale a tutte le ONG che ricevono soldi dei contribuenti europei. Cosa sta facendo l’Olaf, l’organismo che investiga contro le frodi al bilancio dell’Unione europea? Chi non ha mai fatto nulla di male non teme i controlli.

A Trapani è stata aperta la prima indagine per “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina” su una ONG. Il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, ieri in Senato, ha chiesto nuovi e più efficaci strumenti legislativi per rafforzare il la lotta agli scafisti. Il ruolo delle ONG va chiarito. È sbagliato fare di tutta l’erba un fascio: ci sono volontari e organizzazioni che nel Mar Mediterraneo stanno facendo il lavoro che dovrebbe fare l’Europa: salvare vite umane. Tuttavia, bisogna individuare e arrestare gli scafisti e questo non è un compito delle ONG, ma delle forze di polizia.

L’arrivo della Guardia costiera europea non ha risolto il problema degli sbarchi illegali che mettono in pericolo vite umane e arricchiscono bande criminali. Bisogna individuare i trafficanti e colpire le organizzazioni criminali che agiscono con metodi mafiosi e sfruttano la povertà dei migranti per lucrare e far soldi. Questi scafisti sono dei diabolici assassini.

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