IL FUTURO È UNA STRADA CHE PASSA ANCHE DA ME

Cultura e conoscenza sono la risposta migliore alla crisi

La crisi economica nella quale è precipitata L’Italia da quasi dieci anni non potrà essere davvero superata se il nostro Paese non tornerà a investire in università e ricerca. La conoscenza e una formazione di alto livello sono premesse necessarie per crescere, essere competitivi e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Vogliamo dare alle nuove generazioni gli strumenti necessari per costruire un futuro migliore, per loro stessi e per tutta la comunità.

Scarica il programma Università e Ricerca del MoVimento 5 Stelle

Università e ricerca: il nostro investimento sul futuro

Università e ricerca sono settori strategici per il rilancio culturale, economico e sociale dell’Italia. Per farlo è necessario invertire la tendenza che ha visto negli anni il nostro Paese ridurre drasticamente le risorse destinate a questo comparto. La conseguenza di questo disinvestimento è che l’Italia ha il più basso tasso di laureati d’Europa, dopo la Romania. Il cambio di rotta richiede di intervenire su più fronti: bisogna stabilire quale sia il migliore modello di governance per le università italiane, se il sistema di finanziamento attuale può garantire al nostro sistema universitario di crescere e di competere. Anche sulla didattica on line, così come sul sistema di organizzazione della ricerca scientifica italiana, è necessaria una riflessione e una evoluzione che sia al passo coi tempi.

Il percorso del programma su Rousseau

PER UNA DEMOCRAZIA PIÙ PARTECIPATA ED EFFICIENTE

Attuare la Costituzione e i suoi principi invece di stravolgerla

L’esperienza di questa legislatura ci ha insegnato a diffidare delle grandi riforme istituzionali che pretendono di sconvolgere le regole che sono di tutti, a beneficio di una parte sola, e che intervengono sulla macchina dello Stato in modo disorganico e confuso, con risultati pessimi. Per questo abbiamo pensato a un programma di innovazioni puntuali e mirate che possano produrre radicali cambiamenti, senza distruggere le garanzie a tutela di tutti, e senza complicare ulteriormente e inutilmente i processi amministrativi. Il fine comune a tutte le innovazioni che proponiamo è quello di aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e, al contempo, di avere un’amministrazione più efficiente, efficace, trasparente: una democrazia e un’amministrazione più partecipate e al servizio dei cittadini.

Scarica il programma Affari Costituzionali del MoVimento 5 Stelle

Lo Stato al servizio dei cittadini

L’impegno del MoVimento 5 Stelle è volto all’aumento degli strumenti per la partecipazione diretta dei cittadini, al drastico taglio ai costi della politica, ad una maggiore trasparenza delle istituzioni e dei criteri di nomina e di valutazione nella P.A, con una rivoluzione digitale che favorisca l’accesso ai servizi da parte dei cittadini.

Il percorso del programma su Rousseau

PER UN PAESE CONNESSO E INNOVATIVO

Priorità a banda larga e accesso alla rete. E poi una riforma Rai per rendere finalmente indipendente il Servizio pubblico

L’intero comparto telecomunicazioni è fondamentale per la crescita del nostro Paese, soprattutto in relazione alla Quarta rivoluzione industriale basata su internet delle cose, big data, intelligenza artificiale e robotica. Oggi tutto è digitale e connesso, l’azione del prossimo governo dovrà essere quella di mettere internet e la rete al centro, permettendo a cittadini, imprese e Pubblica amministrazione di usare le nuove tecnologie. Altro aspetto chiave invece riguarda il Servizio pubblico radio-televisivo, con il MoVimento 5 Stelle la politica toglierà definitivamente le tende da viale Mazzini.

Scarica il programma Telecomunicazioni del MoVimento 5 Stelle

Rete e innovazione per l’Italia

Banda larga, frequenze e accesso a internet. Le priorità del MoVimento 5 Stelle per rendere l’Italia un Paese all’avanguardia dando un contributo concreto allo sviluppo economico. Per quanto riguarda la Rai via la politica dal Servizio pubblico.

Il percorso del programma su Rousseau

IMMIGRAZIONE: OBIETTIVO SBARCHI ZERO

L’Italia non è il campo profughi d’Europa

L’immigrazione è il più grande fallimento dei partiti. Il Regolamento di Dublino e l’accordo sui migranti con la Turchia hanno trasformato l’Italia nel campo profughi d’Europa. I cittadini pagano l’incapacità dei partiti. L’immigrazione deve essere gestita, le leggi rispettate, così come i Trattati europei che prevedono la solidarietà fra gli Stati membri per la gestione delle emergenze. L’Italia deve lavorare per rimuovere le cause che costringono migliaia di essere umani a lasciare i propri Paesi di origine. Ecco perché serve un embargo alla vendita di armi ai Paesi in guerra civile, la fine dello sfruttamento dei Paesi terzi, una vera cooperazione internazionale e di sviluppo dei Paesi di origine. Con vie legali e sicure di accesso all’Unione europea diminuirebbero le traversate in mare, la pressione dei flussi sulle frontiere esterne e si contrasterebbe il traffico di esseri umani. Chiediamo il ricollocamento obbligatorio e automatico dei richiedenti asilo arrivati in Italia e la revisione del Regolamento di Dublino III che assegna gli oneri maggiori relativi all’esame delle domande di asilo e alle misure di accoglienza al primo Paese d’ingresso dell’Unione Europea. Ci deve essere certezza e velocità nelle procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato. Le Commissioni territoriali che verificano le domande devono essere potenziate e messe nella condizione di lavorare al meglio. È indispensabile che la gestione dei fondi destinati al sistema di accoglienza sia assolutamente trasparente. Mai più Mafia Capitale e via la criminalità organizzata dalle strutture che accolgono i migranti.

Scarica il programma Immigrazione del MoVimento 5 Stelle

Il #ProgrammaImmigrazione del MoVimento 5 Stelle

L’obiettivo del MoVimento 5 Stelle è quello di arrivare a SBARCHI ZERO entro i prossimi 5 anni. L’immigrazione è il più grande fallimento dei partiti: hanno firmato accordi suicidi che hanno trasformato l’Italia nel campo profughi d’Europa e hanno foraggiato il business della criminalità organizzata, come dimostra l’inchiesta Mafia Capitale. È arrivato il momento di mandarli a casa! Servono uomini e idee nuove: vie legali di accesso, ricollocamento automatico e obbligatorio dei richiedenti asilo, potenziamento delle Commissioni territoriali e un serio lavoro per rimuovere le cause profonde delle migrazioni dai Paesi di origine dei migranti.

Il percorso del programma su Rousseau

L’ AMBIENTE IN PRIMO PIANO

Tutela, valorizzazione, sostenibilità, economia circolare. Lavoriamo sul presente per costruire il futuro

In questi anni abbiamo lavorato duro all’insegna dei principi del Movimento: i rifiuti che sono da considerare risorsa, progetti di legge per bonificare i territori, recuperare i materiali post consumo, ridurre gli imballaggi, un’economia del territorio che ne rispetti la specificità, una riorganizzazione delle agenzie di protezione ambientale. Abbiamo lottato a denti stretti per l’acqua pubblica e siamo riusciti a portare a casa la prima legge sugli ecoreati, che mette in pratica il principio di “chi inquina paga”. Siamo solo all’inizio della rivoluzione verde.

Scarica il programma Ambiente del MoVimento 5 Stelle

Con una giusta politica ambientale arriva anche una rivoluzione economica

Questo non è solo un programma ambientale, è un nuovo paradigma economico. Ricordiamo che un miliardo di euro investito in grandi opere genera circa 700 posti di lavoro. La stessa cifra in bonifiche ne genera 14 mila. Nel programma parliamo di piccoli borghi da rivalutare, ridurre la produzione dei rifiuti, innovative politiche fiscali, fermare il consumo di suolo, la fondamentale importanza dell’acqua pubblica. Ripartire dall’ambiente per creare un ciclo virtuoso, dove il riuso e il riciclo facciano nascere economia locale e occupazione. È possibile farlo, anzi è un dovere, farlo in Italia. Oggi.

Il percorso del programma su Rousseau

La mia candidatura alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 col M5S

Esperienze politiche e sindacali

A seguito delle elezioni politiche del 2013, sono stata eletta cittadina portavoce alla Camera dei deputati.

Durante la legislatura sono stata componente della commissione Giustizia e del comitato per la Legislazione.

Il 4 febbraio 2015 sono stata eletta vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati. Dal 12 maggio 2015 fino al 5 agosto 2015 sono stata capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera dei deputati; inoltre per un breve periodo ho ricoperto il ruolo di presidente ad interim del gruppo del M5S alla Camera.

Il 2 luglio 2013 i miei colleghi mi hanno scelta come candidata alla vicepresidenza Camera, poi però il voto dell’aula ha visto prevalere il candidato di un altro partito.

Ho depositato oltre cento interrogazioni a mia prima firma, alcune rivolte al ministero dei trasporti e a quello dell’ambiente sul Tav, altre al ministero dell’ambiente riguardanti la discarica Ca’ Filissine di Pescantina, la discarica di Torretta, il collettore del Garda e l’inquinamento da Pfas, altre ancora al ministero della giustizia per la situazione delle carceri in Veneto (in particolare a Verona e a Rovigo) e sulla REMS di Nogara. Molte le interrogazioni su casi di whistleblowing.

Attraverso una mozione approvata alla Camera, riguardante le società partecipate, sono riuscita a impegnare il Governo ad introdurre l’obbligo di pubblicazione del curriculum e del certificato penale per i candidati. Il Governo Renzi non ha mantenuto questo impegno, lo faremo noi.

Il Curriculum da Attivista

Da portavoce in Parlamento ho collaborato costantemente con attivisti e portavoce del territorio, con associazioni e comitati. Ho presentato sette proposte di legge. La più importante è quella che prevede la tutela per i whistleblower, ovvero quanti, dipendenti d’azienda (pubblica e privata) segnalino episodi di corruzione all’interno dell’ambiente di lavoro. Di questa proposta sono stata anche la relatrice alla Camera dei deputati, il voto finale è stato il 15 novembre 2017: ora è la legge n. 179 del 30 novembre 2017, in vigore dal 29 dicembre 2017. Altre proposte di legge che ho depositato, sono quelle per la depenalizzazione del reato di diffamazione a mezzo stampa, con la previsione di sanzioni per chi intenta citazioni civili a scopo unicamente intimidatorio e per l’estensione dell’Oiv (Organismo di valutazione della performance) anche agli enti territoriali ed al servizio Sanitario nazionale, in modo da garantire un migliore sistema di valutazione della performance.

Ho monitorato attentamente la scalata di Save al Catullo, segnalando all’autorità anticorruzione tutte le anomalie. Sempre all’Anac ho segnalato la mancata applicazione della clausola di gratuità tra i membri del cda del Consorzio Funivia Monte Baldo-Malcesine. Lo stesso ente è stato oggetto di un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale.

Tra le attività sul territorio, a livello di eventi informativi, anche informali, ha riscosso successo “Il parlamentare che ti serve”. Ho partecipato e sostenuto le campagne elettorali per il Parlamento europeo, per le regionali in Veneto, per le comunali di Verona ma anche degli altri comuni del Veneto, senza dimenticare i referendum che abbiamo sostenuto come M5S.

Sono presente nel Movimento 5 Stelle fin dalla sua fondazione. Nel 2011 ho partecipato attivamente alla promozione dei referendum per l’acqua pubblica. Nel veronese sono stata attiva nei comitati contro il consumo del suolo e mi sono battuta contro il progetto dell’inceneritore di Ca’ del Bue.

Il Curriculum

Il 5 marzo 2013 sono stata eletta cittadina portavoce, deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione VII Veneto 1 (province di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo) per il Movimento 5 Stelle.

ESPERIENZA PROFESSIONALE

Sono stata iscritta nell’albo dei praticanti dell’Ordine degli Avvocati di Verona dal 28 settembre 2009 al 5 luglio 2014.

Sono stata iscritta nell’Albo speciale dei praticanti abilitati al patrocinio dal 15 novembre 2010 al 5 luglio 2014.

Dal 8 novembre 2010 al 1 novembre 2012 ho collaborato presso uno studio legale di Verona specializzato in diritto tributario, societario e fallimentare.

Dal 28 settembre 2009 al 06 novembre 2010 ho collaborato con uno studio legale specializzato nelle procedure esecutive.

Dal 16 febbraio 2009 al 25 settembre 2009 sono stata dipendente di una società di Pescantina (VR) con mansioni relative all’attività di istruttoria delle pratiche amministrative.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Il 03 dicembre 2008 ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso la sede di Rovigo dell’Università degli Studi di Ferrara, discutendo la Tesi di Laurea dal titolo “Modelli monistici e dualistici di giustizia amministrativa”.

Ho conseguito il Diploma di maturità Scientifica presso il Liceo “G.B. Ferrari ” di Este (PD) nel 2002.

CORSI DI SPECIALIZZAZIONE

Nel dicembre 2017 ho conseguito il Certificato ECDL di base.

Nel novembre 2017 ho superato il First Certificate in English, conseguendo il Council of Europe Level B1.

Dal febbraio 2012 a febbraio 2013 ho seguito un corso di lingua francese.

Nel luglio 2010 ho partecipato al corso di inglese avanzato, svoltosi presso Regent’s College, Inner Circle, Regent’s Park di London, ottenendo il diploma di partecipazione.

Dal novembre 2009 al luglio 2010 ho partecipato alla scuola forense dell’Ordine degli Avvocati di Verona, ottenendo l’attestato di partecipazione.

Dichiarazione di intenti

Sono attivista del Movimento 5 Stelle dalla sua fondazione. Ho cominciato attivandomi sia nella città di Verona che in Provincia, nella convinzione che poco alla volta qualcosa nella mentalità della gente e soprattutto in chi ci rappresenta potesse cambiare. Sono ancora convinta di questo. Ognuno di noi può attivarsi e fare qualcosa. Anche se proveniamo tutti da esperienze personali e professionali differenti, siamo uniti nell’intento. Beppe e Gianroberto ci hanno riuniti sotto un sogno, la visione di un mondo diverso, fatto anche di opportunità. L’obiettivo è salvaguardare il Paese.

Dai sogni però ci si sveglia e si dimentica tutto. Il bello del nostro sogno è che quando ti svegli, ti rendi conto di quanto ancora puoi e devi fare. Ci aspettano tempi duri e ancora più impegnativi se saremo al governo, dove continueremo a promuovere la trasparenza e la partecipazione dei cittadini nella vita politica delle istituzioni.

Io mi rimetto a disposizione per essere la tua portavoce in Parlamento. Per me è un nuovo banco di prova, consapevole che c’è molto da fare. Continuerò a lavorare con tutte le persone a cui sta a cuore il futuro di questo paese. Se saremo chiamati a governare l’Italia, bisognerà discutere, partecipare e fare scelte importanti, promuovendo le peculiarità e i pregi, e affrontando con serietà i problemi di ciascun territorio.

Diamoci un’opportunità!

MENO TASSE PIÙ SVILUPPO

Un Fisco giusto e sostenibile per rilanciare il nostro Paese

La pressione fiscale oggi in Italia è eccessiva. Occorrono norme che rendano più snello, equo e sostenibile il fisco in Italia. E’ necessario procedere con un alleggerimento nei confronti delle imprese e con una migliore redistribuzione dei carichi fiscali. Il fisco deve tener conto di un tema fondamentale, come quello della tutela dell’ambiente, indirizzando i cittadini verso comportamenti virtuosi. Miriamo allo snellimento della normativa fiscale e a questa iper-burocrazia che deve essere ridotta e semplificata. Il cittadino deve essere accompagnato e sostenuto. Le agenzie di riscossione, devono operare nel massimo rispetto dell’articolo 53 della Costituzione, che parla di giusta imposizione fiscale. Priorità al tema delle commissioni tributarie, che hanno un ruolo fondamentale nella composizione delle controversie all’interno di interessi contrapposti. Da un lato lo Stato, con la percezione del gettito e l’individuazione dell’imponibile inevaso, dall’altro lato la correttezza sostanziale e procedurale del prelievo sul contribuente. Il MoVimento 5 Stelle si batte per un fisco giusto, equo e sostenibile che abbia come obiettivo quello della ripresa del nostro Paese.

Scarica il programma Fisco del MoVimento 5 Stelle

Il #ProgrammaFisco del MoVimento 5 Stelle

I cittadini, davanti al fisco, hanno indubbiamente dei disagi. La pressione fiscale è eccessiva, sulle imprese, sulle famiglie, e tutto il rapporto con il fisco è molto complesso. Occorrono una serie di norme che rendano più snello, equo e sostenibile il fisco in Italia. È per questo che il Movimento 5 Stelle chiede di esprimervi su alcuni punti fondamentali che riguardano proprio la realizzazione di un alleggerimento nei confronti delle imprese, una redistribuzione dei carichi fiscali migliore e tanti altri aspetti che andiamo ad analizzare. Uno dei temi fondamentali per tutti i cittadini è quello del rispetto dell’ambiente e quindi non si può rinunciare a utilizzare il fisco per riuscire a indurre nei cittadini dei comportamenti virtuosi affinché la tutela dell’ambiente sia effettivamente attuata. E per questo abbiamo pensato, tra le nostre proposte, quella di creare un unico contributo ambientale in sostituzione di tutte quelle misure attualmente previste che purtroppo non portano a nulla. Logicamente questo contributo unico ambientale terrà conto delle specificità del settore e del tipo di produzione. Altri punti importanti nel nostro programma fisco che sarà in votazione, mi raccomando votate bene e con attenzione, sarà sicuramente uno snellimento della normativa fiscale e questa iper-burocrazia che va toccata, va ridotta, perché non è possibile che gli utenti siano, ancora oggi, nel momento in cui devono pagare una tassa o un’imposta, totalmente confusi. Quindi bisogna snellire le normative fiscali ed eliminare questa iper-burocrazia. Inoltre, le agenzie di riscossione, devono far sì che venga rispettato in pieno l’articolo 53 della Costituzione perché parla di giusta imposizione fiscale. Oggi, purtroppo, quello che ci segnalano gli utenti, è che spesso queste attività di riscossione causano maggiori oneri finanziari per l’utente che deve pagare le imposte e, in più, ingenerano uno stato psicologico, uno stato di paura, perché il contribuente si sente oppresso e pressato da continue lettere e minacce che non portano assolutamente a nulla se non a un grave peggioramento psicologico del contribuente che invece, probabilmente, vuole semplicemente pagare le proprie tasse. E poi, infine, avremo il tema delle commissioni tributarie, che hanno un ruolo fondamentale nella composizione delle controversie all’interno di interessi contrapposti. Ambedue meritevoli di adeguata tutela, abbiamo da un lato lo Stato con la percezione del gettito e l’individuazione dell’imponibile inevaso, dall’altro lato abbiamo la correttezza sostanziale e procedurale del prelievo sul contribuente.

Il percorso del programma su Rousseau

UN PAZIENTE NON È UN CLIENTE

Dalla parte dei cittadini contro chi specula sulla salute

Una lunga catena di scelte politiche sbagliate, che parte dai governi nazionali fino ai governi delle regioni, ha trasformato i cittadini in bancomat delle regioni. Le regioni devono continuamente affrontare un aumento della spesa farmaceutica che è dovuto sicuramente a incapacità gestionale, ma anche all’incapacità della politica e istituzionale di fronte alle grandi multinazionali del farmaco, grandi portatori di interesse. Il MoVimento 5 Stelle vuole cambiare rotta, perché un paese senza salute non è un paese ricco. Per farlo abbiamo sviluppato azioni e proposte chiare: la salute e l’ambiente devono andare di pari passo, è doveroso rendere efficienti le liste di attesa, è necessario ridurre il costo dei farmaci, sviluppare programmi di educazione alimentare, risolvere il problema della carenza dei medici e dire basta allo Stato biscazziere.

Scarica il programma Salute del MoVimento 5 Stelle

Il Programma Salute del MoVimento 5 Stelle

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Così inizia l’articolo 32 della nostra costituzione. Noi siamo convinti, e tutti gli indicatori di salute ci danno ragione, che un servizio sanitario pubblico sia lo strumento più efficiente per tutelare quello che, appunto, è un diritto, la salute, non un bene di consumo. Il cittadino non è un cliente né un consumatore, ma è un paziente quando si rivolge alla sanità. Però riteniamo che sia fondamentale investire più risorse, a differenza di quello che hanno fatto gli ultimi governi, che sia necessario anche investire in aree della politica sanitaria che finora sono state marginali. Sempre più studi scientifici lo dimostrano: l’alimentazione è la variabile più potente per influenzare in positivo e in negativo la nostra salute. Secondo l’American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10, e per il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, tra il 30 e il 40% dei tumori potrebbero essere evitati se solo adottassimo una dieta più sana. Per questo è fondamentale educare alla salute, anche promuovendo un’alimentazione sana ed equilibrata. Non possiamo accettare uno Stato biscazziere, che ha incaricato i monopoli di pianificare l’azzardo come un’industria di massa che coinvolge ormai 30 milioni di italiani. Uno Stato schizofrenico che spinge le persone ad azzardare, riconosce l’azzardopatia come una patologia da curare, ma nei contratti ha imposto ai concessionari non il divieto, ma l’obbligo di pubblicità.

Il percorso del programma su Rousseau

SICUREZZA PARTECIPATA DA PUBBLICO E PRIVATO

Un’Italia sicura grazie all’impegno di tutti i cittadini.

La Sicurezza è un bene e una necessità per tutti i cittadini. Le persone devono essere libere di vivere la loro routine quotidiana senza che nessuno minacci la loro incolumità. Inoltre, anche le proprietà delle persone devono essere protette da ingiusti danneggiamenti. Esiste poi una dimensione collettiva della sicurezza, che si realizza nella tutela dell’ordine pubblico. Non basta, infatti, la somma di tanti cittadini singolarmente protetti, se non vengono garantiti alcuni interessi collettivi come la legalità e l’ordine sociale. Il programma Sicurezza del Movimento Cinque Stelle vuole essere un percorso di comprensione e condivisione di tematiche molto delicate, in un mondo in cui le minacce sono in continua evoluzione, e non sempre visibili, come la minaccia cyber.

Scarica il programma Sicurezza del MoVimento 5 Stelle

La Sicurezza è un bene comune

Siamo consapevoli della delicatezza del tema, che da una parte identifica una delle primarie esigenze dei cittadini e dall’altra parte mette in discussione principi fondamentali della comunità nazionale. Questi aspetti ci motivano con forza a voler costruire, con partecipazione e competenza, un piano efficace ed equilibrato che rispetti esigenza di sicurezza e privacy e libertà garantite dalla Costituzione.

Il percorso del programma su Rousseau

CREDITO AL PAESE REALE, STOP AGLI SPECULATORI

Difendiamo il risparmio, ridiamo sovranità economica ai cittadini

In questa prima legislatura abbiamo tracciato le linee guida di una politica del credito che dia fiducia ai risparmiatori e riporti il settore finanziario alla sua mission di stampo fondamentalmente pubblico: rilanciare l’economia reale, aiutare le imprese che rischiano con coraggio sul mercato, sostenere il sistema Paese e il suo bisogno di innovazione, un’innovazione che a sua volta genera produttività. Questa rivoluzione, in cui vengono tagliate le unghie alla speculazione selvaggia e si separano banche d’affari da banche commerciali, ha anche bisogno di una vigilanza veramente indipendente e autorevole nonché di una piattaforma per i pagamenti pubblica, sicura e condivisa.

Scarica il programma Banche del MoVimento 5 Stelle

Via le mani dei soliti furbi dal risparmio degli italiani

Ogni italiano deve sapere cosa una banca fa dei suoi soldi. Chi specula sull’economia “di carta” non può e non deve operare con i risparmi di cittadini e imprese. Dunque, c’è il grande tema della separazione tra merchant bank e istituti commerciali, questione di cui si torna a dibattere anche negli Usa. Naturalmente la crisi del sistema bancario si supera anche se riparte l’economia: ecco perché l’Italia ha bisogno di dotarsi di una grande istituzione finanziaria, in mano allo Stato, che rilanci l’innovazione in settori davvero produttivi, sostenga il tessuto imprenditoriale e risani pezzi del sistema bancario in crisi. Si ridà fiducia al settore del credito rivoluzionando al tempo stesso la vigilanza bancaria e finanziaria che troppo spesso ha chiuso non uno, ma due occhi di fronte ai crimini di tanti banchieri spregiudicati. Questi ultimi, complice la politica locale e nazionale, hanno usato gli istituti per tenere in piedi sistemi di potere perverso e per aiutare “prenditori” che in un Paese normale non avrebbero ricevuto un euro allo sportello. Ovviamente vanno eliminati gli abusi delle banche nei confronti dei cittadini, a partire da fenomeni come l’usura bancaria e l’anatocismo, ma nell’era in cui prendono piede i pagamenti digitali, serve anche una infrastruttura pubblica che garantisca privacy, rapidità e gratuità del servizio.

Il percorso del programma su Rousseau