GRAZIE A TUTTI PER IL VOSTRO CONTRIBUTO!

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Questo è il versamento di €1150 raccolti giovedì sera al parlamentare che ti serve a San Giovanni Lupatoto (VR).

Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito, gli attivisti, i consiglieri e i parlamentari che hanno servito la pizza.

Grazie a tutti!

Ci vediamo a Imola!!

SIAMO STATI PIÙ DI 250 A VERONA PER IL “PARLAMENTARE CHE TI SERVE”, UNA SERATA MAGNIFICA!

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Circa 250 persone ieri sono state servite da parlamentari, consiglieri regionali e comunali e da un europarlamentare.

Un ringraziamento particolare va ai consiglieri comunali, agli attivisti e soprattutto al ristorante Umberto Primo che ci hanno permesso di realizzare questa bellissima serata.

Questi eventi sono il nostro modo di autofinanziarci, dato che da sempre rinunciamo al finanziamento pubblico e non vogliamo essere ostaggio dei grandi finanziatori.

Il Parlamentare che ti serve simboleggia anche il fatto che gli eletti del Movimento 5 Stelle sono portavoce dei cittadini, e offrono loro un servizio. Voi siete i nostri datori di lavoro, a voi dobbiamo rispondere delle nostre azioni.

Grazie a tutti per aver partecipato, ci vediamo a “Italia a 5 Stelle”!!

ZAIA STRUMENTALIZZA L’INESISTENTE «TEORIA GENDER», DEPOSITATA UN’INTERROGAZIONE

ABORTO: RU486; ZAIA, MAI NEGLI OSPEDALI VENETI.  Il neogovernatore del Veneto Luca Zaia in una recentissima immagine. ''Per quel che ci riguarda non daremo mai l'autorizzazione a poter acquistare e utilizzare questa pillola nei nostri ospedali'' Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, a proposito della Ru486, intervistato da Rcd.     MAURIZIO BRAMBATTI / ANSA / ARCHIVIO /  li

Nei giorni scorsi la Giunta Regionale del Veneto ha approvato una mozione per impedire l’introduzione della cosiddetta «ideologia gender» nelle scuole.

Per prima cosa, la «teoria del gender» (cioè la negazione delle differenze biologiche tra uomo e donna) NON ESISTE!

Esistono i «gender studies»: studi sociologici molto avanzati che, non mettendo in discussione la differenza tra maschio e femmina, dimostrano come le società abbiano costruito nel tempo ruoli diversi per l’uomo e per la donna, e come questi ruoli possano cambiare insieme alle società stesse.

In secondo luogo, la «riforma della buona scuola» (molto criticabile sotto tanti altri aspetti) NON intende insegnare questa presunta teoria nelle scuole.

Il comma in cui si prevede di tenere conto, nell’attività didattica, della prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni è stato STRUMENTALIZZATO per creare confusione ed allarmismo tra le famiglie degli alunni.

Nel 2013 il Parlamento italiano ha approvato all’unanimità la Convenzione di Istanbul, in cui si è espressamente indicata la necessità di inserire nei percorsi scolastici delle forme di educazione all’affettività. Uno spazio, cioè, in cui sia possibile far CONFRONTARE i ragazzi sulle relazioni, sulle differenze di genere e sulla risoluzione dei conflitti.

Stefania GIANNINI (Ministro dell’istruzione) come intende fare chiarezza sulla «teoria gender»? E come intende dare piena attuazione all’articolo 1 della riforma della scuola e alla Convenzione di Istanbul?

Si deve smettere di strumentalizzare teorie inesistenti, l’omofobia, gli stereotipi e la violenza in genere vanno contrastati!

Qui il link alla mia interrogazione parlamentare.

DEPOSITATA INTERROGAZIONE SUL NUOVO CARCERE DI ROVIGO, COSTATO 30 MILIONI E MAI APERTO

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Il nuovo carcere di Rovigo è stato realizzato tra il 2010 ed il 2013 ed è una delle 40 (QUARANTA) strutture carcerarie realizzate in Italia e rimaste inutilizzate.

Tutti conosciamo la gravissima situazione delle carceri italiane. Il numero dei detenuti è aumentato notevolmente, creando SOVRAFFOLLAMENTO degli istituiti di pena e situazioni di estrema precarietà. Il risultato è stato un netto peggioramento della qualità della vita degli agenti di polizia penitenziaria e dei detenuti stessi, costretti a condividere spazi stretti e malsani (spesso in 6/8 a dividersi una cella), con evidenti ricadute negative sulla loro salute psico-fisica. Leggi tutto “DEPOSITATA INTERROGAZIONE SUL NUOVO CARCERE DI ROVIGO, COSTATO 30 MILIONI E MAI APERTO”

IL WHISTLEBLOWER NON E’ UNO SPIONE. RISPOSTA ALL’AVV. ROSSETTI

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Qualche giorno fa il sito mondoudinese.it pubblicava una nota a firma dell’avv. Massimo Rossetti, responsabile dell’area giuridico-legale dell’associazione Federsupporter, dal titolo: “O’ spione”, figura istituzionale”, in cui venivano mosse alcune critiche riguardanti principalmente la possibilità di denunciare, in forma anonima, eventuali comportamenti irregolari in ambito calcistico.

Ciò a seguito di quanto dichiarato dal presidente della Lega Calcio di serie B, dr. Andrea Abodi, che è tornato a riproporre (dopo averlo fatto nel 2013) il ricorso dalle denunce di combine protette da anonimato.

Secondo l’avv. Rossetti il Codice di Giustizia Sportiva della FIGC già prevede, all’art. 7, commi 7 e 8, l’obbligo di denuncia di illeciti, posti a carico dei tesserati, sanzionando l’inadempimento con l’inibizione o la squalifica non inferiore a sei mesi e con l’ammenda non inferiore a 30mila euro.

Ritengo opportuno rispondere a quanto scritto dall’avv. Rossetti, poiché quello del “whistleblowing” è un argomento che seguo da vicino, avendo presentato una proposta di legge in tal senso, attualmente all’esame della Commissioni riunite Giustizia e Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati e che auspico approdi a breve in Aula.

Innanzitutto il termine “spione” utilizzato nel titolo già evidenzia uno degli errori riscontrati più di frequente, quello cioè di confondere il whistleblower con il delatore, due figure assolutamente non sovrapponibili, visto che la denuncia di una condotta illecita (whistleblowing) differisce dalla delazione perché permette la tutela di interessi pubblici e perché le denunce vanno verificate.

Nella nota si contesta la possibilità della denuncia in forma anonima: al contrario, ritengo che la scelta dell’anonimato abbia un duplice obiettivo, da una parte può essere utile per incoraggiare ed incentivare le persone a segnalare e denunciare comportamenti anomali, dall’altro garantire la sicurezza dell’autore delle segnalazioni che, nel 90% dei casi, diviene bersaglio di minacce e comportamenti vessatori da parte dei colleghi o superiori denunciati, con gravi ripercussioni a livello psico-fisico e, molto spesso, in ambito lavorativo. Nella proposta di legge a mia firma, infatti, si garantisce il diritto alla riservatezza del whistleblower, la cui identità non può essere rilevata senza il suo consenso e tenuto conto dell’impossibilità di approfondire le segnalazioni, in quanto anonime, queste sono prese in esame soltanto se adeguatamente documentate.

Aggiungo, infine, che la possibilità di effettuare la segnalazione in forma anonima è già prevista in ambito sportivo: nella risoluzione, di undici punti, dal titolo: “Il calcio europeo unito per l’integrità del gioco”, presentata in occasione del XXXVIII Congresso Ordinario UEFA, svoltosi in Kazakistan nel 2014, è stata evidenziata l’esigenza di fornire un sistema di raccolta di informazioni sicuro per consentire la denuncia, se necessario in modo anonimo, di casi di combine o tentativi di concludere combine”.

LA DISCARICA DI PESCANTINA VA BONIFICATA E CHIUSA!

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Vi chiedete mai perchè la politica sia da sempre favorevole alle discariche e agli inceneritori, come quelli di Ca’ del Bue, Brescia e Padova, le cui ceneri verranno portate a Pescantina? E perchè, al contrario, non si trovino mai i soldi per le bonifiche?

Perchè RIFIUTI = SOLDI!
Tanti più rifiuti arrivano, tanto più tempo rimarrà aperta la discarica e tanti più soldi saranno mossi.

Secondo la Commissione parlamentare per le ecomafie, che ha visitato anche Pescantina, il VENETO è la prima Regione per reati legati al ciclo dei rifiuti!

Il Movimento 5 Stelle lotterà perchè Pescantina, la più grande discarica della Regione, venga BONIFICATA e CHIUSA!

OGNI VOLTA I GIORNALI CI RIPROVANO

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Vogliono SEMPRE farci sembrare come gli altri politici, ma la DIFFERENZA ormai la conoscono sempre più persone!

Il Corriere di Verona ha pubblicato le dichiarazioni di reddito dei parlamentari “DIMENTICANDOSI” di specificare che i parlamentari 5 stelle restituiscono larga parte dei propri stipendi e diarie in un Fondo per il credito alle microimprese del Ministero dello Sviluppo Economico.

Come potete verificare su www.tirendiconto.it, da marzo 2013 a maggio 2015 ho restituito oltre 107mila euro. In totale abbiamo restituito oltre 12 MILIONI DI EURO!

Questo fondo permette di garantire prestiti fino a 35 mila euro, restituibili in 7-10 anni, per aziende esistenti o idee imprenditoriali legate all’agricoltura, all’artigianato, al commercio, ai servizi e a tutte le start up innovative.

Pensate quante altre imprese potrebbero nascere se lo facessero anche gli altri parlamentari. Ma ovviamente ANCHE QUESTO tv e giornali NON VE LO DICONO!

Difendiamo le intercettazioni e la libertà d’informazione

No Bavaglio

In questi giorni stiamo discutendo la riforma del codice di procedura penale ed il Governo pare voglia mettere una stretta alla pubblicazione delle intercettazioni.

Ci aveva provato già Silvio Berlusconi, ed oggi ci ri-prova il Partito Democratico di Renzi. Il progetto prevede che nelle ordinanze di custodia cautelare i magistrati non possano inserire intercettazioni che non abbiano rilevanza penale, che finiranno in un archivio riservato nella disponibilità di pochi. Ma la cosa grave è che si prevedono severe punizioni per imbavagliare i giornalisti che le pubblicano. Leggi tutto “Difendiamo le intercettazioni e la libertà d’informazione”