ANCHE MONZA APRE AL WHISTLEBLOWING

whistleblowing a monza

È stato attivato un account presso il Servizio Integrità, accessibile al solo personale addetto al servizio, presso il quale i componenti dell’organizzazione potranno segnalare fatti rilevanti sotto il profilo disciplinare o penale.

L’identità del segnalante non può essere rivelata e la documentazione ricevuta presso la suddetta casella sarà periodicamente trasferita su appositi supporti custoditi a cura del Servizio Integrità. Chi fornirà segnalazioni infondate subirà procedimenti sanzionatori previsti dalle legge per questo tipo di azioni. Leggi tutto “ANCHE MONZA APRE AL WHISTLEBLOWING”

Risposta sulle nomine dei curatori fallimentari a Vicenza

curatore-fallimentare

Ad oggi i criteri di nomina dei curatori fallimentari sono sostanzialmente lasciati alla discrezionalità di ogni tribunale. Non sono uniformi a livello nazionale e sono semmai sottoposti al potenziale pericolo di favoritismi personali non essendo prevista una valutazione periodica con rating assegnato dai magistrati in base all’operato dei singoli professionisti.

Non è previsto per legge, e nemmeno per prassi dei tribunali, un numero massimo di incarichi annuali che possano essere attribuiti ad ogni professionista, al punto tale che può verificarsi una concentrazione degli incarichi su pochi professionisti. Ad esempio nel tribunale di Vicenza le nomine relative alle procedure concorsuali assegnate nel biennio 2012-2013 si sono concentrate nelle mani di pochi professionisti. Pensate che un professionista è stato nominato in ben 23 procedure concorsuali!

Non risulta inoltre che i tribunali abbiano l’obbligo di pubblicizzare periodicamente, sul sito internet del tribunale, gli incarichi conferiti ed i criteri di liquidazione dei relativi compensi.

Qui trovate il mio intervento con le mie richieste e la risposta del Ministero che sostanzialmente non risponde e si ripromette di scrivere la normativa per le nomine che attualmente non esiste.

Risposta sulle nomine dei curatori fallimentari a Vicenza

Eletta Vice Capogruppo M5S alla Camera dei Deputati

Francesca Businarolo

Il 4 Febbraio 2015 sono stata eletta Vice Capogruppo M5S alla Camera dei Deputati. Ringrazio di cuore i miei colleghi per avermi scelta come vice capogruppo alla Camera per il ‪‎M5S‬.

Li ringrazio anche per l’occasione – rara in altri contesti – di aver affidato a due donne ruoli così importanti. Passerò infatti i prossimi 3 mesi insieme all’attuale capogruppo Fabiana Dadone, una delle persone con cui ho legato maggiormente in questi 2 anni da Portavoce. Daremo il massimo, come e più di sempre.

Grazie ad Andrea Cecconi per tutto quello che ha fatto in questi mesi per il Movimento!

DEPOSITATA INTERROGAZIONE AL MINISTERO DEI TRASPORTI SU MANCATA TUTELA DIPENDENTE ANAS

Whistle-blowing-copy

Siamo alle solite, un dipendente pubblico denuncia il direttore dei lavori che prende illegittimamente 230.000 euro e che succede? Subisce molestie a livello morale, vessazioni e persecuzioni da suoi colleghi e superiori. Alla fine è costretto a dimettersi.

Nel frattempo la procura della Repubblica di Perugia ha emanato tre avvisi di garanzia nei confronti dei dirigenti dell’azienda pubblica (Anas) contestando loro il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato.

Per fare luce sull’accaduto e spingere ad una legislazione che tuteli seriamente i dipendenti (non solo pubblici, ma anche privati) ho depositato questa interrogazione!

Proposta di legge in materia di procedure concorsuali

Procedure concorsuali

 

La legge fallimentare vigente pone in essere una serie di problematiche che anziché aiutare le imprese italiane in difficoltà crea un effetto domino di crisi che si ripercuote su tutto il settore delle imprese italiane. In particolar modo il concordato preventivo permette ad imprenditori in difficoltà a capo di aziende spesso non risanabili di ottenere benefici preventivi e ritardare il fallimento.

Ho quindi presentato una proposta di legge che contiene una valida alternativa in grado di correggere il tiro sul concordato. Leggi tutto “Proposta di legge in materia di procedure concorsuali”

UN PRIMO PASSO NELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE, MA NON BASTA

Businarolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sistema di email criptate annunciato dall’Agenzia delle Entrate che consentirà ai dipendenti di denunciare gli illeciti in tutta sicurezza è un primo passo nella lotta alla corruzione. Ma non basta: occorrono una rivoluzione culturale, un sistema di tutele efficiente, tanta prevenzione e una ricompensa in denaro per chi segnala reati basata sulle somme recuperate dallo Stato grazie alle segnalazioni.

Trovate qui una mia intervista pubblicata sul Diario del web:
Leggi tutto “UN PRIMO PASSO NELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE, MA NON BASTA”