Autostrada A31: sospendere i rinnovi alla Serenissima?

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L’Autostrada Serenissima (che gestisce anche l’A4 nel tratto Brescia – Padova) finisce spesso al centro di giochi politici. Questa volta il problema riguarda il tracciato dell’A31 nord, che da Vicenza dovrebbe portare fino a Trento. Il progetto dovrebbe concludersi nel 2025 (tempo che sembra insufficiente), ma sulla pianificazione del tutto emergono grossi dubbi, a cominciare dal tracciato, mai concordato con la provincia autonoma di Trento. Ma non sono noti nemmeno i volumi di traffico previsti: il rischio è quello di approvare un’infrastruttura senza futuro. (Maggio 2013)

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Emergenza abitativa: riuso delle città e consumo di suolo

consumo di suoloE’ stato accolto dal Ministro competente il mio ordine del giorno 9/2373/39 del 20 maggio 2014.  L’ordine del giorno è uno strumento con cui si impegna il Governo dandogli una direzione e linee guida su un tema specifico.

E’ oramai noto a tutti che le politiche di sviluppo urbanistico spesso sono state esclusivamente funzionali al profitto ed alla rendita fondiaria e che il trend di consumo di suolo nel nostro Paese è allarmante: il valore di superficie consumata procapite supera i 300 metri quadrati per abitante all’anno. Leggi tutto “Emergenza abitativa: riuso delle città e consumo di suolo”

Richiesta di una Commissione di inchiesta sugli appalti nelle strutture carcerarie

carceriDall’inizio della legislatura, il Parlamento si è occupato più volte del sovraffollamento carcerario. Molto meno si è parlato del Piano di interventi per la realizzazione di nuove infrastrutture carcerarie, cosiddetto «Piano carceri», del 2008, finanziato per ben 470 milioni di euro. Leggi tutto “Richiesta di una Commissione di inchiesta sugli appalti nelle strutture carcerarie”

Aaa Braccialetti elettronici cercasi

braccialetti elettroniciE’ successo a Verona: da un articolo su L’Arena del 28 marzo 2014 è emerso che un magistrato aveva disposto i domiciliari a condizione che il detenuto accettasse di indossare il braccialetto elettronico, ossia una cavigliera per il controllo a distanza dei detenuti ammessi agli arresti domiciliari, strumento confermato anche dal recente decreto svuotacarceri. Il detenuto invece (condannato a due anni e mezzo di reclusione per aver clonato carte di credito) dovrà essere mandato agli arresti domiciliari e monitorato con controlli di routine da agenti di polizia, con un conseguente ulteriore esborso a carico dello Stato. Perchè? Manca la dotazione dei braccialetti elettronici.

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Psicologi penitenziari: poche ore, tantissimi detenuti

psicologoLa figura dell’esperto psicologo, prevista dall’art. 80 della L. n. 354 del 1975, rappresenta un tassello fondamentale nel trattamento e nell’osservazione comportamentale del detenuto; l’esperto psicologo è il fulcro per la realizzazione degli obiettivi delineati dall’articolo 27 della Costituzione in tema di rieducazione del condannato e del diritto fondamentale alla salute del detenuto. Leggi tutto “Psicologi penitenziari: poche ore, tantissimi detenuti”

Vicecommissari assunti, ma non operativi. Spreco nelle forze dell’ordine?

 Ennesimo caso di sprechi, nell’amministrazione della giustizia e, allo stesso tempo, di scarsa attenzione alle problematiche delle carceri: 120 ufficiali di polizia penitenziaria che hanno concluso il corso per conseguire la nomina di vice commissari a gennaio 2013 e che hanno giurato il 3 mpolizia-penitenziariaaggio 2013 sono ancora in attesa di diventare operativi e continuano a rimanere a disposizione percependo 1.800 euro al mese, soldi che arrivano dai contribuenti.

Un’anomalia dovuta al fatto che l’Amministrazione penitenziaria ha avviato il corso senza che ci fosse una corrispettiva vacanza in organico, violando quindi il decreto legislativo 146 del 200 che prevede un numero massimo di vicecommissari, commissari e superiori. Una conseguenza, questa, del ritardo, ingiustificabile, nell’espletamento delle procedure per la promozione alla qualifiche di commissario capo agli aventi diritto che ha creato una sorta di «effetto domino».  Leggi tutto “Vicecommissari assunti, ma non operativi. Spreco nelle forze dell’ordine?”

Psicologi in carcere, attenzione alla discriminazione lavorativa

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Non sono solo i detenuti a soffrire delle ingiustizie delle carceri italiane.  Ci sono discriminazioni anche tra i lavoratori che si impegnano ogni giorno a garantire standard all’altezza anche nei luoghi dove si sconta una pena.

Un caso eclatante è quello degli psicologi giudiziari: c’è una sostanziale disparità di trattamento, nonché di retribuzione.

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Centrali biogas: attenzione al rischio per la salute

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In Veneto gli impianti a biogas, negli ultimi anni, sono letteralmente spuntati come funghi. Questo anche agli aiuti che la Regione Veneto ha deciso di erogare, allo scopo di sostenere le aziende agricole e zootecniche in un periodo di difficoltà del settore.

Ma forse non sono state presi in debita considerazione i rischi per l’ambiente e per la salute.

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Chiusura uffici giudiziari: in arrivo disagi per i cittadini

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Quando il governo ha pensato di chiudere gli uffici giudiziari periferici non ha preso in considerazione le conseguenze sui servizi resi ai cittadini. Un esempio è quello di Chioggia, che ospitava una sezione distaccata del tribunale di Venezia, senza oneri economici per lo Stato (l’edificio è di proprietà comunale). Dalla sua chiusura, il tribunale veneziano non è in grado di sobbarcarsi il carico di lavoro, senza contare la strada in più che cittadini della parte Sud della provincia devono fare (anche oltre due ore con i mezzi pubblici). Ho portato la situazione all’attenzione dell’esecutivo. (Settembre 2013)

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Alluvione Veneto, quali misure di prevenzione?

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Dopo la devastante alluvione del 2010,  a marzo 2013 l’acqua è tornata a minacciare l’Est Veronese, in particolare i comuni tra Monteforte d’Alpone e San Bonifacio, causando danni enormi alla popolazione, agli agricoltori e all’imprese del territorio. L’ennesimo disastro che chiama a un’azione condivisa per una vera salvaguardia del territorio. Ho portato all’attenzione dei ministri competenti la situazione, con una richiesta: escludere dal patto di stabilità le spese che i Comuni interessati devono affrontare per opere di prevenzione ambientale. (Luglio 2013)

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