Risposta sulle nomine dei curatori fallimentari a Vicenza

curatore-fallimentare

Ad oggi i criteri di nomina dei curatori fallimentari sono sostanzialmente lasciati alla discrezionalità di ogni tribunale. Non sono uniformi a livello nazionale e sono semmai sottoposti al potenziale pericolo di favoritismi personali non essendo prevista una valutazione periodica con rating assegnato dai magistrati in base all’operato dei singoli professionisti.

Non è previsto per legge, e nemmeno per prassi dei tribunali, un numero massimo di incarichi annuali che possano essere attribuiti ad ogni professionista, al punto tale che può verificarsi una concentrazione degli incarichi su pochi professionisti. Ad esempio nel tribunale di Vicenza le nomine relative alle procedure concorsuali assegnate nel biennio 2012-2013 si sono concentrate nelle mani di pochi professionisti. Pensate che un professionista è stato nominato in ben 23 procedure concorsuali!

Non risulta inoltre che i tribunali abbiano l’obbligo di pubblicizzare periodicamente, sul sito internet del tribunale, gli incarichi conferiti ed i criteri di liquidazione dei relativi compensi.

Qui trovate il mio intervento con le mie richieste e la risposta del Ministero che sostanzialmente non risponde e si ripromette di scrivere la normativa per le nomine che attualmente non esiste.

Risposta sulle nomine dei curatori fallimentari a Vicenza

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