SLOT MACHINE E CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

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L’infiltrazione della mafia nel settore del gioco d’azzardo per il Governo non è una priorità, per il M5S assolutamente sì.

Recentemente i carabinieri, coordinati dalla procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, hanno arrestato decine di persone affiliate alla ‘Ndrangheta ed hanno proceduto al sequestro di beni per un valore di circa 25 milioni di euro.

Da quanto emerge dalle indagini, la cosca dei Molè era riuscita a costruire in breve tempo un sistema in grado di assicurare ingenti guadagni sfruttando in modo particolare il settore del gioco d’azzardo.

Sfortunatamente, non vi è nulla di sorprendente in questa notizia: sono ormai anni che, oltre alle inchieste giudiziarie, innumerevoli studi e ricerche compiuti da associazioni ed esperti nel settore, dalle forze dell’ordine, dalla commissione parlamentare Antimafia, denunciano la massiccia infiltrazione della mafia nel settore del gioco d’azzardo.

Le gravissime lacune normative e la sistematica assenza di controlli hanno reso questo settore il terreno privilegiato per gli investimenti della criminalità organizzata, la quale riesce a percepire rapidamente ingenti fortune, con rischi irrilevanti, e a riciclare capitali illecitamente acquisiti: un vero e proprio paradiso per la Mafia S.p.A.

I costi per lo Stato sono, invece, assolutamente insostenibili. Oltre all’enorme danno erariale dovuto ai mancati introiti fiscali e a sanzioni non riscosse (come dimenticare le decine di miliardi di euro condonati alle concessionarie del gioco d’azzardo), vi sono non quantificabili danni sociali, dovuti al crescente numero di persone affette da GAP, Gioco d’Azzardo Patologico.

Mentre il Governo ha altre priorità, il MoVimento 5 Stelle, da parte sua, ha sempre trattato la questione con molta attenzione, denunciando i gravissimi danni che il gioco d’azzardo, sia legale che illegale, sta arrecando al nostro Paese ed avanzando alcune, importanti, soluzioni.

Abbiamo già ottenuto una prima vittoria, con la calendarizzazione della nostra Proposta di Legge A.C. 1596 recante “Disposizioni per la prevenzione della diffusione dei fattori di rischio del gioco d’azzardo patologico, nonché per la cura e la riabilitazione dei soggetti che ne sono affetti”.

Tuttavia, vista la dilagante presenza della criminalità organizzata in questo settore, è adesso necessario fare un ulteriore passo avanti. A breve, in seno alla commissione antimafia, si terranno le prime riunioni del comitato dedicato all’infiltrazione mafiosa nel gioco lecito e illecito e il MoVimento 5 Stelle, come ha sinora dimostrato, contribuirà in maniera costruttiva alla formulazione di soluzioni mirate ed efficaci, tenendo bene a mente che per aggredire al cuore il sistema mafioso è necessario colpire là dove risiedono i suoi principali interessi: il denaro.

Proprio per questo, i portavoce della commissione Antimafia e della commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati hanno presentato un’interrogazione, indirizzata a più Ministri, per sapere, tra le altre cose, quali azioni si intendono intraprendere per contrastare l’infiltrazione mafiosa nel gioco d’azzardo.

Trovate qui l’interrogazione:

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/antimafia/2014/07/slot-mafia-slot.html

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