Taglio parlamentari: ne parlava Nilde Iotti già nel 1984. Ora diventerà realtà!

Prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente della Camera, Nilde Iotti, nata a Reggio nell’Emilia nell’aprile del 1920 e deceduta a Poli nel dicembre del 1999, ebbe un ruolo di primo piano nella stesura della Costituzione Italiana.

Nell’intervista in Rai, rilasciata a Raffaella Carrà nel 1984, sottolineava la necessità di ridurre il numero dei parlamentari, a fronte del cambiamento che, già all’epoca, aveva attraversato la nostra democrazia e la società italiana. Già lei chiedeva di tagliare il numero di deputati e senatori e oggi, finalmente, con il MoVimento 5 Stelle al Governo, questa riforma sta per diventare realtà.

“Nel 1948, quando è entrata in vigore la Costituzione, uscivamo dal fascismo e c’era la necessità di ristabilire un rapporto del tutto democratico con la società. Ma adesso ci sono Consigli Regionali che sono stati eletti nel 1970, Consigli Provinciali, Consigli Comunali, siamo cioè di fronte a una società molto più articolata, una democrazia molto più articolata. Allora io ritengo che il numero dei parlamentari sia davvero troppo alto”.

NILDE IOTTI SULLA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI

Già trent’anni fa Nilde Iotti proponeva di ridurre i parlamentari. Abbiamo un miliardo di motivi per mantenere questa promessa fatta agli italiani. Via 345 stipendi d'oro per un Parlamento più efficace che taglia i privilegi.#1MiliardoDiMotivi

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Giovedì 3 ottobre 2019
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